PAESAGGI DA FAVOLA NELLA CORNICE DEI LAGHI PIEMONTESI

Sacro Monte di Varallo, Orta San Giulio, Cascate del Toce, Ponte, Domodossola, Verbania, Villa Taranto, Stresa, Isole Borromee, Arona

23/25 Giugno

1° Giorno – Partenza per il PIEMONTE. Arrivo a VARALLO dove prenderemo la funivia che sale al SACRO MONTE DI VARALLO: patrimonio dell’UNESCO, composto da innumerevoli cappelle (45) che rievocano le scene della vita di Gesù con 800 statue a grandezza naturale. Il santuario sorto nel 1481 ad opera di Padre Caimi aveva lo scopo di ricreare una riproduzione più fedele possibile della Terra Santa, che a quel tempo era difficilmente visitabile a causa della presenza delle milizie turche. A partire dai primi anni del XVI sec. regista dell’impresa del Sacro Monte fu un pittore, scultore ed architetto valsesiano, Gaudenzio Ferrari di Valduggia: egli crebbe artisticamente con le prime realizzazioni, fino a diventarne protagonista dello sviluppo del Sacro Monte, dove lavorò al progetto sino al 1529. Godremo del panorama dall’alto sulla città di Varallo, una delle più signorili e dotte del Piemonte. La parte storica che si affaccia sul torrente Mastallone è veramente bella da vedere, quasi tutta costruita in pietra locale. Al termine della visita pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per ORTA SAN GIULIO, caratteristico borgo situato sopra una penisoletta della sponda orientale del LAGO D’ORTA. Passeggiata nel tipico centro storico fino al Palazzetto della Comunità. Possibilità di raggiungere in barca all’Isola di San Giulio, pittoresca isoletta di forma ellittica, dominata dal grande edificio del Seminario. In serata trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

2° Giorno – Partenza per l’escursione in Valformazza dove attraversando un paesaggio alpino unico ed inimitabile giungeremo alle CASCATE DEL TOCE. La Cascata, con il suo salto di 143m è la più alta d’Europa; è alimentata dal fiume Toce. La Cascata fu visitata ed amata da numerosi visitatori illustri come Richard Wagner, Gabriele D’Annunzio, la Regina Margherita, il Re Vittorio Emanuele III, Giosuè Carducci e dall’Abate Antonio Stoppani che hanno lasciato entusiastiche descrizioni di quella che veniva già definita la più bella cascata delle Alpi. Il sentiero che la costeggia, di vera suggestione, è un tratto della via mercantile del Gries che ha unito per secoli Milano e Berna. Sulla sommità, un fantastico punto d’osservazione è il balconcino in legno proteso sopra il salto d’acqua. Tempo a disposizione per la visita e per una genuina passeggiata. Trasferimento nella località di PONTE e visita di una tipica Casa-Forte costruita interamente in pietra. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per la visita di DOMODOSSOLA, l’antica Oscella dei Leponzi. Città con un’origine antichissima: fu fondata in epoca pre-romana dai Leponzi, nel 12 a.C. passò sotto il dominio romano. Nel periodo delle Signorie, Domodossola fu sottoposta ai Visconti prima e agli Sforza poi. La Città è adagiata alle falde dello storico colle di Mattarella e delle colline di Vagna. La fisionomia del centro della città conserva tuttora il suo sapore medioevale nelle viuzze tortuose della Motta, nella torre di via Briona, nella piazza del Mercato, nei cimeli dell’antica chiesa e convento di San Francesco e nei ruderi delle mura sforzesche e spagnole che facevano di Domo un borgo fortificato. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno – Giornata dedicata alla visita delle meraviglie del LAGO MAGGIORE. Trasferimento per la vicina VERBANIA e visita al Giardino di Villa Taranto. L’aspetto odierno non è un frutto spontaneo, ma il risultato, plasmato nel tempo di una laboriosa elaborazione intrapresa dal Capitano Mc Eacharn nel 1931. Entrare nei giardini di Villa Taranto è come compiere un viaggio attraverso paesi lontani. Tra le piante presenti alcune delle quali uniche in Europa ed acclimatate dopo lungo lavoro, sono state disposte con arte in una cornice di bellezza, fra lago e monti. Terminate le visite trasferimento a STRESA elegante stazione climatica di antica fama internazionale, in posizione privilegiata sulla sponda occidentale del lago, sotto le boscose pendici del Mottarone. Navigazione e visita alle ISOLE BORROMEE, conosciute per la lussuosa residenza della famiglia Borromeo e per il suggestivo villaggio di pescatori. Tempo a disposizione per la visita della cittadina, per il pranzo libero e per una passeggiata sul bel lungolago. Nel pomeriggio proseguimento sulla statale del lungolago con sosta alla statua di San Carlo Borromeo detta “SAN CARLONE”. Arrivo ad ARONA, ridente cittadina sulle rive del lago da cui si gode una bella vista della Rocca di Angera, posta sulla sponda opposta. Passeggiata per le vie del centro ed al termine delle visite partenza per il rientro in sede.

€ 320.00     supplemento camera singola € 55.00

La quota include: bus – hotel 3/4* – pasti con bevande, visite da programma – accompagnatore

La quota non include: eventuali ingressi e tasse di soggiorno 

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